Il gobbo di Palazzo Chigi

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7 maggio 2013 di ilpolirico

Ieri, come tutti saprete, è passato a miglior vita l’uomo più significativo e potente della politica Italiana dal 1945 ad oggi, Giulio Andreotti. Il Rupert Murdoch delle televisioni, il Mark Zuckerberg dei social network. Insieme a lui vengono seppelliti i più oscuri e spaventosi segreti della Repubblica Italiana. I rapporti con Cosa Nostra, l’omicidio Pecorelli, Della Chiesa, il Golpe Borghese e tante altre vicende. Si dice che, nonostante la morte, la gobba viva ancora di vita propria, come le code delle lucertole e che ora, finalmente libera dalla soggiogazione del suo padrone, l’enorme protuberanza sia pronta a rivelarci tutti i suddetti misteri che avvolgono svariati anni di politica Italiana. Fu De Gasperi ad introdurre il “Divo Giulio” nella scena politica nazionale, designandolo componente della Consulta Nazionale nel 1945 e successivamente favorendone la candidatura alle elezioni del 1946 all’Assemblea Costituente. Il suo primo incarico governativo fu quello di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo De Gasperi. Da lì in poi fu un susseguirsi di incarichi e saldissime poltrone. Andreotti ha fatto qualsiasi cosa un politico potesse fare:

  • sette volte Presidente del Consiglio
  • otto volte Ministro della Difesa
  • cinque volte Ministro degli Esteri
  • tre volte Ministro delle Partecipazioni Statali
  • due volte Ministro delle Finanze, Ministro del Bilancio e Ministro dell’Industria
  • una volta Ministro del Tesoro, Ministro dell’Interno, Ministro dei Beni Culturali e Ministro delle Politiche Comunitarie.

Ci mancava solo diventasse CT della Nazionale Italiana, conduttore della Ruota della Fortuna a scapito della buon’anima di Mike Buongiorno e che, invece di Senatore a vita, lo nominassero direttamente Papa e aveva fatto praticamente tutto. Naturalmente si scherza, però su una cosa sono sicuro. Andreotti negli anni, ha trovato anche il tempo di dedicarsi non solo alla politica. Infatti, oltre ad aver avuto il piacere di interpretare se stesso nel film di Alberto Sordi “Il Tassinaro”…

…l’onorevole ha avuto modo, grazie alle sue attitudini fisiche, di interpretare Yoda in Guerre Stellari

combo_andreotti-yodaInsomma come già detto, Andreotti è stato, nel bene e nel male, vuoi o non vuoi, l’uomo politico più influente dalla nascita della Repubblica Italiana. Ogni sua scelta, ogni sua idea ed il perseguimento di ogni suo obiettivo, hanno inevitabilmente cambiato, nel corso degli anni, le sorti del nostro paese. Non per caso è sempre stato considerato il mediatore della politica, l’uomo del compromesso storico. C’è chi ha sempre affermato che, più che nella mediazione politica, fosse assai scaltro nel mediare con le mafie. Ma queste sono sporche dicerie a cui non voglio dare ulteriore sfogo. Figuriamoci se l’uomo che più a lungo, ha vissuto e sguazzato nella politica Italiana avesse veramente avuto rapporti con la mafia, sarebbe assurdo. MADDDDDAI! se così fosse ora saremmo un paese di mafiosi, magnaccioni, arrivisti e di scellerati furbacchioni.

Il figlio ha rivelato che suo padre teneva così tanto alla mediazione, al compromesso, insomma, al punto di incontro degli opposti, che ogni volta che gli chiedeva:

“Ciao Papà come stai?”

Il padre prima di rispondere bene o male, si prendeva circa due o tre ore di tempo per ritrovare le profonde radici di questi termini così lontani l’uno dall’altro, studiarne attentamente il significato, per poi rispondere in modo interdetto:

“mmmmmm”

Inoltre quando la moglie gli chiedeva dove volesse andare in vacanza, se in mare o in montagna, l’onorevole si faceva prendere ogni volta da crisi di panico ed iperventilazione per la difficoltà della scelta, per scegliere infine, la sempre tristissima collina sul lago.

Andreotti porterà con se più segreti nella tomba che Berlusconi minorenni ad Arcore, e vi assicuro… non è cosa facile.

Il Divo

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2 thoughts on “Il gobbo di Palazzo Chigi

  1. ombreflessuose ha detto:

    Mediare e Temporeggiare un binomio che allunga la vita
    Ieri sera per la prima volta ho visto il “suo” film (il Divo)
    Un sorriso serale
    Ombreflessuose

    • ilpolirico ha detto:

      Io sono per una vita più breve ma impulsiva e decisa 🙂
      Invece quando vedo film come il DIvo mi spavento nel pensare che il destino di molti sia nelle scelte e nelle mani di così pochi…
      Paura!
      il Polirico

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