Jesus Christ ft. Juda – Di(o)scoteca

11

8 luglio 2013 di ilpolirico

Provate a prendere una cosa terribile e sopravvalutata come la musica techno e provate ad abbinarla ad una cosa altrettanto terrificante come la religione. Il risultato non può che crearvi un iniziale momento di titubanza, per poi sfociare in un giustissimo “ma cosa cazzo c’entrano le due cose?”

Nulla risponderei io. Infatti pensavo che queste due cose fossero inaccostabili, perchè avrei dovuto immaginarle nello stesso contesto?

Sarebbe come associare un elettore di sinistra al PD, non si può! Sono due cose separate, a sé!

Invece, visto che questo mondo di stranezze ne vede poche, l’uomo è riuscito a partorire anche la cristoteca

Avete capito bene, la CRISTO-TECA

cristoteca

Questa ennesima follia del terzo millennio non è una trovata Italiana, bensì una tendenza che già in Brasile richiamava migliaia di cristiani assetati di dance e che nell’estate del 2012 ha trovato asilo anche in Italia.

Ma cos’è la cristoteca?

All’apparenza una discoteca come tante, laser e luci psichedeliche, casse che pompano roba da conficcarsi un cacciavite nelle orecchie e una folla di gente che si scatena a ritmo di musica. Ora l’unica differenza è che nella cristoteca ci si diverte in modo veramente puro.

Nella cristoteca quindi, non si fanno le cose abituali che avvengono in tutte le altre discoteche. Come alcolizzarsi, drogarsi, farsi una serie infinita di canne e lasciarsi andare in balletti osè dove il culo della donna si sfrega aggressivamente sul pantalone dell’uomo, sul quale l’inevitabile protuberanza diviene sempre più visibile. Tutto per scoprire a fine serata, solo una volta che la ragazza si gira, che si trattava di tua sorella. Insomma, nella cristoteca la parola perdizione e le disinibizioni causate da sostanze esterne allo spirito, non sono le benvenute.

Però la musica spacca, non c’è che dire. Non suonerà Sven Vath, ma vi assicuro che Padre Zeton skretcha da Dio.

Le melodie più gettonate sono la christian trance e la gospel remix. Impazzano più del geghegè negli anni sessanta. Si può addirittura arrivare ad ascoltare un intero salmo remixato, roba da far rabbrividire. Durante la serata sul maxi schermo vengono proiettati passi del vangelo e immagini di Gesù in versione new age. Insomma, ballate, divertitivi e fate nuove conoscenze, ma senza l’ausilio dell’alcool e di qualsiasi sostanza alteri il vostro stato psicofisico.

“E come cazzo si fa?!?!?!” Ha risposto il 99,9% dei giovani.

cristoteca-e1346252950503

La cosa che più mi incuriosisce è questo nuovo modo della chiesa di attirare una parte di “clientela”(virgolette generose) che a quanto pare non se li fila minimamente. Ma non lo dico io, se fai una discoteca per cristiani si vede che hai carenza di seguaci, se così non fosse ti limiteresti a quello che dovrebbe fare una chiesa senza andare a inventarti iniziative e prodotti che non hanno nulla a che fare con col mondo ecclesiastico. Come se Berlusconi tutto ad un tratto cominciasse a dire la verità. Non è che gli onesti tutto a un tratto comincerebbero a votarlo.

Comunque anni fa uscì il rosario elettronico, in america il Christian Rock esiste dagli anni sessanta. Con l’insediamento di Francesco I in edicola ho visto l’album del Papa e lo splendido pontificato di Benedetto XVI ha dato inizio al papa su twitter.

Ma ve lo immaginate Dio che twitta:

Ei @lucifero, che aria tira all’#inferno?

O Giuda Iscariota su Instargam con la foto dei 30 denari con l’hashtag #tradimento.

Per non parlare di Ponzio Pilato su facebook che chiede al popolo della rete: Chi salvate tra i due? Gesù/Mi Piace – Barabba/Commento.

E ancora su facebook Gesù che pubblica la foto dell’ultima cena con scritto: Cena indimenticabile, come fosse l’ultima. Vino e pane a strafottere. Ringrazio tutti i miei 12 fedelissimi apostoli, Giuda in primis.

Insomma, da quello che emerge negli ultimi anni, secondo i nuovi approcci comunicativi del Vaticano, nella casa di Cristo non riecheggia più il suono sacrale dell’organo, bensì il frastuono dei bassi che ti prende a pugni nello stomaco senza pietà. Fumo e coriandoli sostituiscono l’incenso. Mentre cori e voci bianche lasciano posto ai 4 vocalist Matteo, Marco, Luca e Giovanni, che nel corso della serata raccontano la storia di Gesù, ognuno in modo diverso. Nella nuova casa di Cristo non ci si scambiano più segni di pace, si whatsappa. I Re Magi mandano a fare in culo stella cometa e  capanna. Accendono google maps e cercano la voce “Pachà”. In questa casa qualche mascalzone deve aver messo qualcosa di strano nel vino di Maria, che, andando in bagno per vomitare, vede un angelo e torna in pista ormai gravida. A Giuseppe non sorge neanche un dubbio.  Insomma, la nuova casa del Messia e più simile al Billionaire che a una chiesa. E Gesù non veste più con tunica bianca e sandali, ma con maglietta a rete, blue jeans e Nike.

E Dio?

Beh, per quanto riguarda l’altissimo, lui non si trova più in paradiso. Si trova sempre in alto, ma non così in alto. Dio sta nel privè, con Briatore… e beve champagne… mentre abbraccia una prostituta portoricana.

Annunci

11 thoughts on “Jesus Christ ft. Juda – Di(o)scoteca

  1. germogliare ha detto:

    Non c’è più religione!!! 🙂

  2. Luther ha detto:

    Aggiornati…
    Leone X: “Lasciateci godere il papato!”
    Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/leone-x_(Enciclopedia-dei-Papi)/

    • ilpolirico ha detto:

      non ho colto l’ “aggiornati”… e non credo che leggerò mai un siluro senza fine di LeoneX, intendiamoci, ci ho provato, ma non ho un ottimo rapporto con il mondo ecclesiastico. Mi sono fermato più o meno alla settima riga!

    • Luther ha detto:

      Aggiornati nel senso che la rivisitazione dei divertimenti mondani non è una novità dei nostri tempi e Leone X era molto, molto mondano.
      Ps. Non pensavo che avresti letto tutto Leone X sulla Treccani, ma è una fonte autorevole e non di parte sui papi e sulle loro “virtù”, nel bene e nel male. 🙂

      • ilpolirico ha detto:

        Luther i miei articolo vanno presi meno sul serio, io “ciarlo” 🙂 Ia cosa che non capisco è perchè i cristiani debbano “ghettizzarsi” e fare le discoteche a parte. Perchè un buon cristiano non potrebbe andare in una delle tante discoteche che ci sono senza calpestare i suoi valori? E comunque credo che Gesù troverebbe più blasfemo vedere la sua faccia in versione new age in una cristoteca dove mixano interi salmi, piuttosto che vedere un ragazzo che si scola un paio di vodkatonic e si rolla qualche canna. 🙂

        • Luther ha detto:

          Tranquillo… Trovo il tuo ciarlare divertente e come disse quel tale: “una risata vi seppellirà!”
          A parte questo sono d’accordo con te… Canne a parte; ma non per una questione morale, ma solo per l fatto che con il consumo di droga si favoriscono le varie mafie.

        • ilpolirico ha detto:

          Ciao Luther! Se hai trovato anche solo un po’ interessanti le mie analisi bizzarre su questo blog, da oggi puoi trovarmi qui.

          http://insidejar.it/

          Un saluto,

          ilPolirico.

  3. Anonimo ha detto:

    Ora le ragazze tutte casa e chiesa come dovremmo cominciare a considerarle?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Segui la Polirica!

Segui assieme ad altri 275 follower

The Versatile Blogger

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: