Social.Dialettica#2 – coinquilinanza

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20 novembre 2013 di ilpolirico

L’italiano emigrante, che per comodità chiameremo “italiante”, oltre alla moka per il caffè, due chili di spaghetti e la foto del suo idolo calcistico, si porta in giro per il mondo nella sua valigia un gran senso di casa, di famiglia. Anche io e il mio amico di penna dublinota, da bravi italianti non siamo da meno. Anche noi dopo le prime settimane trascorse al porto dormendo in un cartone della Barilla, abbiamo iniziato a darci una mossa per creare il nostro piccolo confortante angolo domestico. Come in ogni buona casa tricolore, anche per quanto riguarda la nostra famiglia surrogato, non si scappa alle dinamiche e regole di base che settano la convivenza: comanda il maschio adulto, si vive in un clima di reciproco disprezzo ed ha ragione chi grida più forte.

Firmato, S.

(Invitiamo a leggere il seguente post con leggerezza, sapendo che battute grette, stereotipi di qualsivoglia genere e inappropriate irriverenze, non sono figli di convinzioni o modi di pensare, bensì solo della comicità o satira che sia)

 

 S: wè mastro come va? ho saputo che finalmente ti sei trasferito.

D: bene, a parte che la pioggia sta a Dublino come il cacio ai maccheroni

S: ma che e’ successo con la tipa che ti ospitava?

D: niente di eclatante… il fatto è che ho dovuto dar fine al parassitismo estremo che ho indegnamente portato avanti per 3 settimane. mica poche!

S: accollo pazzesco!! sei stato cacciato?

D: no macché, fosse per lei sarei rimasto a vita. cucinavo tutti i giorni e facevo sempre la spesa.

S: ma sei matto?!?! c’è qualcosa che dovrei sapere? iniziano a girarti droghe strane per le mani in quel di Dublino?

D: nessuna purtroppo, mi sentivo solamente in dovere di dare il mio contributo domestico vista l’ospitalità.

S: ma vaffanculo!! sei a casa con 6 donne e invece di far scattare orge naziste ti metti il grembiule da checca e cucini?! magari stiri pure…

D: ahahaha… macché, figurati! te pareee!?! non lo farei mai, non so neanche come si fa!

S: se se, sei proprio frocio!

D: guarda che sono stato costretto a cucinare. se lasciavo fare a loro era una tragedia. mettono il sale prima della pasta e buttano prima che bolle l’acqua. Poi non so per quale cazzo di motivo mettono l’olio d’oliva nell’acqua e per fare il soffritto usano l’olio per friggere. Una volta avevo fatto un aglio, olio e peperoncino e c’hanno messo il checiap! Quando l’ho visto mi sono chiuso in bagno a piangere per 2 ore. capisci ora perché dovevo fare la spesa e cucinare?

S: scusa compà… non avevo idea fosse così grave. 

D: tranquillo, sono forte! La fase brutta e’ passata… ieri non sono riuscito a dormire ma oggi il Signore Dio nostro mi ha dato nuova tempra… comunque la nuova casa è un mezzo inferno. due brasiliani, un tedesco, un arabo e un messicano.

S: vabbè dai… a parte il messicano, una bomba!

D: una bomba al cazzo!

S: perché?

D: i brasiliani hanno già ingravidato tre bariste, sei commesse e la giornalaia… il tutto in un mese. praticamente non sanno cosa sia un preservativo.

S: minchia… del resto che t’aspetti. capiscono solo samba, pallone e chiavate

D: esatto… chiavano per combattere l’infausto clima irlandese! Tocca che sto in campana… non sai mai che sò pure mezzi froci.

S: del resto della ciurma, che dici?

D: il tedesco controlla tutto il santo giorno quello che spendo. dice che devo risparmiare per rientrare nel rapporto deficit/pil e mi ha pure messo una tassa sui bisogni. conta quante volte al giorno scarico e a fine settimana facciamo il conguaglio. per risparmiare mi tocca cacare fuori di tanto in tanto, il che praticamente equivale a un evasione fiscale!

S: …………………………………………………………………………………………

D: o ci sei?

S: si scusa, mi ero fermato a pensare a quanti chili di merda avrebbe lasciato per strada Berlusconi nella tua posizione! 

D: …………………………………………………………………………………………

S: sei svenuto?

D: scusa, stavo provando a quantificare e ho avuto un mancamento!

S: comunque sti crauti… bella fregatura, però guarda che c’ha ragione il crucco. prima ascoltavo l’editoriale di Liguori, dice che lo spread sta di nuovo alle stelle.

D: ma basta! non se ne può più… ma poi che è sto cazzo di spread?!?!?

S: mah… guarda… non so di preciso. ho letto su Gente in tempi non sospetti che è tipo il nipote americano illegittimo di Monti o uno sprtiz con l’aggiunta di austerità.

D: comunque l’arabo manca da un paio di giorni, lo sta interrogando la polizia. pare che abbia messo una bomba all’inaugurazione del primo KFC di Dublino.

S: classico… quelli o provano a scambiare tua sorella per un cammello o si fanno brillare nei fast food! Parliamo delle tragedie vere, il messicano?!?

D: non fa altro che pulire i vetri delle finestre e mangiare chily tutto il giorno, lo mette ovunque porca puttana. scorreggia in continuazione e poi si lamenta che ha il culo in fiamme. il divano è piano di bruciature. Credo che dopo il sole e il centro della terra il suo buco del culo sia la terza fonte di calore dell’universo.

S: minchia sei capitato male…

D: lasciamo stare… tu alla fine sei riuscito a subaffittare la stanza?

S: guarda… c’ho messo un po’ però ho ristretto la scelta a tre… una nord coreana, un mandingo del posto e un albanese

D: 10 a 1 la coreana! ancora che ci pensi?

S: mah, non saprei. da una parte mi va bene… pulisce, sramazza, sta zitta e guarda tutte le puntate dei ”fatti vostri” con me..non ha diritti sul telecomando. se solo si avvicina ha 15 minuti di tempo per cambiare canale prima che gli elicotteri del suo governo piombino sulla sua testa armati di fucili sparasushi e bombe di riso per rammentarle il palinsesto per studenti all’estero concordato in parlamento.
(poi non so perché, ma c’ha sempre un sorriso idiota stampato sulla faccia)

D: classico… i cinesi lidono semple.

S: noneeee! è coreana!

D: Vabbè… giapponese, filippina, cambia poco!

S: ancora?!?! è COREANA! E poi filippina è un mestiere!

D: è vero, hai ragione, mi confondo sempre… comunque ho capito, coreana. che poi mi hanno detto che sciangai è da paura!

S: lascia stare, passa tutto il giorno a giocare a quel cazzo di gioco!

D: comunque ti conviene pisciare ai 4 angoli di casa per marcare il territorio, così chiunque sarà il tuo nuovo coinquilino, capirà subito chi comanda. senti, che cazzo ci fa un albanese ai caraibi?

S: la spola caraibi-lampedusa col gommone.

D: certo! che domanda stupida… come si chiama?

S: Marh… Mush… Mohamed probabilmente, non mi ricordo. è quello che mi convince di meno. ha ragione Calderoli, c’è poco da fidarsi… sono come i rumeni… a studio aperto ho visto uno speciale sull’economia di quelle parti e se non fosse per puttane, rapine e ricatti, soldi là non ne girerebbero..

D: ma in romania o in albania?

S: boh, non mi ricordo… cambia poco.

D: comunque mi ricordo il servizio… c’ha fatto uno speciale pure Paolo del Debbio a Quinta Colonna! Beh, ma il candidato locale?

S: si chiama Mutumbu, americanizzato fino ai coglioni, maglietta dei L.A. Lakers, berretto degli Yankees e  ascolta tutto il giorno Jay-z e Kayne West. Ma nonostante ciò è ancora tendenzialmente radicato alla sue origini e legato alla sua terra… quando gli ho mostrato la casa per la prima volta l’ho lasciato girare libero per la proprietà e alla fine me lo sono ritrovato in cima all’albero del giardino che si batteva i pugni sul petto e lanciava sterco a 360 gradi contro le finestre dei vicini.

D: LUI!

S: si lo so… è perfetto! Penso che prenderò lui.

D: beh amico caro, ti saluto. stappo una bottiglia di vino e mi parcheggio davanti a “Ballando con le stelle” e finché non scatta il duetto Lapo-Ventura non mi alzo nemmeno per andare a pisciare.

S: mmm… niente male il programmino. io c’ho lo spaghetto in cottura e la “Vita in diretta” che mi aspetta. prima Gianfranco Agus racconterà il nuovo flirt omosessuale tra Amadeus e Mastrota, e poi l’imperdibile: Cucuzza intervista Sgarbi!!!  

D: la sai lunga cazzo!

S: faccio il possibile…

 

 

Questo post è opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a persone (famose) o fatti della vita reale è puramente casuale.

L’intento di questa conversazione è prendersi gioco di tutto e tutti indiscriminatamente, senza pregiudizio alcuno. Chiunque abbia trovato offensivo o chiunque si sia sentito offeso, da questo post, aimè si metta l’anima in pace, perché non ci interessa. Ci rivolgiamo a quella congrega di falsi moralisti politicamente corretti che pensa sia a causa di battute del genere che esistano ancora il razzismo, le minoranze etniche e i gay che si suicidano!

Firmato, S. D.

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2 thoughts on “Social.Dialettica#2 – coinquilinanza

  1. […] uscito con una cinesina amica di Mutumbu, il mio coniquilino. Siamo andati a cena in un ristorantino del posto che ho trovato su ‘megusta.do’(na specie di […]

  2. guglielmo siniscalco ha detto:

    Ecco il classico “Italiante”, ben fatto: internazionalità, cultura e condivisione! rock ‘n roll…

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