Matteo Renzi, è adesso che si comincia

16

10 dicembre 2013 di ilpolirico

Il mio articolo su Youth United Press

Le primarie giungono al termine e come da copione il vincitore è proprio Matteo Renzi. Finalmente giornalisti, articolisti, pubblicisti e blogger potranno tirare fuori il pezzo che avevano pronto in archivio da almeno due mesi, compreso me. Il nuovo segretario si presta a guidare il PD forte di un 68%. I due sconfitti, Cuperlo e Civati, non riescono neanche a raggiungere una mole necessaria di voti per ambire quantomeno a un posto in ultima fila nella direzione del Sindaco di Firenze. Surclassati. Nessuno vuole togliere meriti e capacità ai due trombati, ma per loro vincere sarebbe stato un po’ come pensare che Alfano abbia fondato il NCD perché ci crede veramente.

Cuperlo, con la spinta dalemiana, non poteva che rimanersene al suo posto. Basti notare la differenza tra i voti del congresso e quelli usciti fuori dalle urne domenica. Questo da la dimensione di quanta influenza e credibilità goda ancora D’Alema all’interno del PD e di quanto invece non abbia più nulla a che spartire con gli elettori. Insomma, sperare di vincere con l’appoggio di D’Alema è come chiedere consiglio a Zeman per smettere di fumare o chiedere aiuto al Trota per risolvere un equazione algebrica.

Civati è sicuramente persona carismatica e decisa. Forse televisivamente capace come Renzi. Ma è la dimostrazione vivente di quanto il web, in politica, ancora non ci azzecchi niente. Il suo essere socialmente impegnato lo ha tenuto un po’ fuori dalla realtà di quello che era il risultato che tutti conoscevano, tranne lui. Soprattutto ha provato in tutti i modi a recitare il ruolo del giovane, del nuovo. Per carità, nulla da dire. Ma quella parte è stata assegnata già da tempo ormai. Si, proprio al fiorentino col giacchetto in pelle.

Per chi non l’avesse capito, Renzi, è diventato concettualmente segretario del Partito Democratico da quando Bersani decise di impiccarsi con le sue stesse mani. La figura umiliante a cui il PD ci ha lasciato assistere nel post-elezioni non ha fatto che legittimare la posizione di Renzi alla guida del partito. Facendo inoltre pentire migliaia di elettori di aver votato Bersani. Ricorderete il motivetto di quel periodo: “Se avesse vinto Renzi…”.

Continua a leggere: http://www.youthunitedpress.com/matteo-renzi-e-adesso-che-si-comincia/#sthash.htvWDIRz.dpuf

Annunci

16 thoughts on “Matteo Renzi, è adesso che si comincia

  1. tachimio ha detto:

    Analisi impeccabile.Come sempre. Isabella

  2. il berretto rosso ha detto:

    …non avevo finito. Faccio parte della generazione di quarantenni che non si riconoscono in questa americanizzazione della politica, ma forse il bisogno di cambiamento era talmente vasto, che si è buttata l’acqua sporca con il bambino. Sono uno di quelli che fanno attività politica da piccini senza aver mai chiesto nulla, n questi giorni ne ho viste delle belle. Sono oltremodo deluso ma non mi ritirerò sull’Aventino. Un saluto
    Nicola

    • ilpolirico ha detto:

      Rispetto ma soprattutto ammiro chi ha ancora la voglia di essere un militante. Di qualunque partito si tratti. Io forse sono troppo sfiduciato… troppo pigro. Forse il problema è proprio questo, dovremmo essere noi giovani a militare, con tutto il rispetto, ma sono parecchio sotto i 40 🙂
      E invece sono qui a sputare opinioni. Però che posso farci, a me piace fare questo. Scriverne di politica, non farla.
      Un saluto,
      ilpolirico

      • il berretto rosso ha detto:

        Con i chiari di luna che ci apprestiamo a vivere, già il fatto di occuparsi di politica, ti fa onore. Probabilmente si, sarebbe opportuno che tutti noi diventassimo cittadini attivi prendendoci cura della Polis. Saremmo sicuramente più consapevoli di ciò che ci circonda. Io non ho nessuna particolare patente e nemmeno qualche ascendente divina, cerco umilmente di risolvere problemi, quando riesco e posso. Ti leggo spesso e sei piuttosto obiettivo. Ritengo importante fare politica, ma altrettanto seguirla. Con troppa facilità si spara sui “politici” senza considerare che il 90% di chi fa politica militante o amministrativa, spende di tasca propria, sacrifica la famiglia e annulla in toto il proprio tempo libero. Io ad esempio, vivi in un paese di 5500 anime, sono stato eletto con il maggior numero di preferenze e ricopro la carica di capo gruppo di maggioranza. Ti assicuro che l’impegno è a dir arduo, ma non c’è soddisfazione più grande risolvere un problema o alleviare la vita ai più bisognosi. Io la vivo così. Non come una missione, ma come un servizio, credendo che facendo del bene, magari sotto altre forme, ma ritorna. Un caro saluto
        Nicola

  3. il berretto rosso ha detto:

    Una voce dall’interno…io sono tra quelli politicamente “sfigati” che hanno invece dato il proprio assenso a Cuperlo, perché
    non credo alla politica spettacolo e nemmeno ripongo fiducia al culto della personalità.

  4. ombreflessuose ha detto:

    Ciao, Gianluca, adesso dopo questa vittoria netta di Renzi non ci resta altro che aspettare e aspettarlo.A chiacchiere quasi tutti sono bravi e noi, vogliamo i fatti e anche ben fatti
    Ti lascio un sorriso di buona sera
    Mistral

    • ilpolirico ha detto:

      Renzi, politicamente parlando, è lontano anni luce dalla mie idee. Per dire, se lui fosse vegetariano io sarei Hannibal Lecter. Ma vista la situazione in cui versiamo non mi resta che dare fiducia anche al mio “nemico” di pensiero!
      Ricambio il sorriso,
      ilpolirico

      • swann matassa ha detto:

        fiducia no, fiducia in bianco (ma anche in nero) basta davvero. Soprattutto ai “nemici di pensiero”. Seriamente, il “finto nuovo” ha stancato, i giovani nati vecchi ci hanno surclassato, ma adesso, dopo tante finzioni, dovremmo avere imparato a riconoscere il vero almeno un po’, o no?

        • ilpolirico ha detto:

          Qualsiasi volto nuovo della politica merita la fiducia in bianco, se no saremmo costretti a tenerci la vecchia guardia. Renzi piaccia o no è un volto nuovo e per ora lo si può giudicare solo rispetto quello che ha fatto a Firenze. Poi si può pensar male di Renzi per carità, più che lecito. Ma fino a che non si sarà messo in gioco non lo si può attaccare più di tanto. Almeno io la vedo così. Si possono criticare e non condividere le sue idee, quelle poche che ha, ma che dire… staremo a vedere!

        • swann matassa ha detto:

          e che dire… del resto è proprio su questo che si fonda la nostra pluralissima democrazia: mettere volti nuovi a fare le stesse cose di sempre e a portare avanti le stesse idee di sempre, spostando il giorno del giudizio più in là di un sempre nuovo “staremo a vedere”. Scusa eh, ma i fatti dicono così. Sarà sterile disfattismo, il mio, però se almeno cominciassimo a fare un po’ di luce e ad uscire dalla spirale contorta di questi ragionamenti sempre uguali a se stessi, attraverso i quali il (fallato) sistema politico attuale può perpetuarsi senza sforzo, forse riusciremmo pure a migliorare qualcosa, nel tempo.

        • ilpolirico ha detto:

          Non contraddico il tuo discorso. Dico solo che ancora non possiamo decidere se Renzi sia uguale o no agli altri. Possiamo avere opinioni e idee più o meno discordanti rispetto a lui, ma l’unico modo per giudicarlo sarà vedere ciò che farà. Sia chiaro che non stai parlando con un suo sostenitore, anzi. La mia cerca di essere semplicemente un’analisi politica il più possibile distaccata o obiettiva.

        • swann matassa ha detto:

          figurati, l’avevo capito. dico solo che siamo storicamente passati dalla fase del “tutti meritano un’opportunità” a quella del “la diffidenza è d’obbligo”, per approdare a “adesso non mi fai fesso più”. per quanto possa sembrare poco equilibrata come posizione di partenza, si tratta ormai di legittima difesa.

        • ilpolirico ha detto:

          Ciao swann! Se hai trovato anche solo un po’ interessanti le mie analisi bizzarre su questo blog, da oggi puoi trovarmi qui.

          http://insidejar.it/

          Un saluto,

          ilPolirico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Segui la Polirica!

Segui assieme ad altri 275 follower

The Versatile Blogger

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: